A home at the end of the world

Unconventional web blog.

Adios.

Così come se ne va il 2007, me ne vado anche io. Cari miei ragazzi, chiudo il blog. Può essere una cosa momentanea, o forse permanente… so solamente che ne sono certo, e non tornerò indietro. Tuttavia Fiyero rinascerà come una fenice sotto nuove spoglie ;) per cui chi è interessato a leggermi ogni tanto, basta che mi contatti e saprà dove potrà trovarmi.
Vi auguro una fine dell’anno esplosiva, e un inizio ancora migliore. Adios!

Obabaluba.

Non potevo non postarla.
Non ora che l’ho trovata:


Daniela Goggi – Obabaluuba.

… ma allora esiste sul serioooo!!

“Ha fatto un intruglio
con un osso di pollo…
… nel macinino da caffè!”

Hairspray (You can’t stop the beat!)

Eccoci arrivati al film del 2007.
Dopo un paio di settimane che è in programmazione nelle maggiori sale cinematografiche, sono riuscito ad andare a vedere Hairspray. Ok, ho pensato: non sarà il massimo, ma è pur sempre un musical, e da buon ossessionato musicalomane, non posso perderlo…
Beh, si è rivelato uno dei più bei film che io abbia mai visto!! Era dai tempi di RENT che non uscivo da un cinema così CARICO, con una voglia di saltare da una macchina all’altra cantando e ballando senza pensare alle conseguenze. :) magari tutti sarebbero usciti dalle auto e, in stile musical, mi avrebbero seguito a tempo di musica!!
Mi sono trattenuto, ma ho fatto davvero fatica… per tutto il film, come dice la Taverni, ”mi è partita l’anca”: un cast a dir poco eccezionale, una trama commovente, un ritmo convolgente, una soundtrack meravigliosa.
Il divertente John Travolta è Edna Turnblad, la mamma sovrappeso di una ragazza altrettanto paffuta che custodisce un sogno: ballare davanti alle telecamere del Corny Collins Show, lo spettacolo di una TV locale. La mamma, lavandaia piuttosto repressa a causa della sua vita passata in casa a stirare camicie, cerca di convincere la figlia Tracie a non presentarsi alle audizioni dello show, sapendo che tutti, vista la sua stazza, la farebbero soffrire. Ma le parole non servono: la piccola conosce l’affascinante Link (Zac Efron), di cui è perdutamente innamorata, e viene inserita nel cast fisso del famoso programma per il suo incredibile carisma.
E’ un film che diverte, è un film che insegna. Tocca un delicato argomento come il razzismo, problema ancora presente in tutto il mondo, un sentimento di rifiuto per le persone diverse. Il musical, ambientato negli anni ’60, racconta dell’Integrazione dei “neri” nello show televisivo, in cui fino a quel momento non avevano potuto ballare insieme ai bianchi. Ecco quindi la riscossa di chi ha la pelle di un altro colore o qualche chilo di troppo… sotto alla carne abbiamo molto di più, ed è quello che conta!!
Avrei voluto essere lì, in strada, a marciare con Motormouth Maybelle, Tracie ed Edna, intonando “I know where I’ve been”. Avrei voluto dire “Without love, life is like a beat that you can’t follow” e ballare con tutti quanti il finale, urlando “YOU CAN’T STOP THE BEAT“.  Avrei voluto fare tutto questo, ma il Topo me lo ha impedito XD NOIOSO!! Son sicuro che quelli dietro non si sarebbero lamentati…
Insomma, rimarrà tra i più bei film che io abbia mai visto… chissà? Forse proprio quello che più mi ha preso, coinvolto, scosso. E’ normale che stamattina abbia spalancato la finestra urlando: “Good morning, Baaaltimoooore!!” ??
Altro DVD da aggiungere alla Wishlist… vi lascio la chicca: il pezzo finale:

 

Wicked, Germany.

Mi sono stati appena segnalati questi tre video… è la conferenza stampa di Wicked a Stoccarda, in cui il cast si è esibito in tre canzoni di promo!! Dietro ad Elphie si intravede anche la nostra Franceschina Taverni… vai Francesca che vai forte, tifiamo tutti per te!! Che emossione vederti lì :)

Die Zauberer und Ich (The Wizard and I):

Nur eing Tag (One short day):

Wie Ich bin (For good):

Help!!

Periodo di riflessioni, discussioni, fin troppo risentimento. Periodo di ranocchi che aspettano il loro principe, speranzosi, gli occhi mesti e innamorati. Periodo di poca salute, di mancanza di rispetto, di una barca azzurra appesa a un muro. Periodo di litigi muti, di silenzio assenso, di speranze mancate e un futuro incerto. E’ in queste serate così… tristi … che mi vengono in mente piccoli frammenti di una vita… un cuscino blu, una bottiglia di birra, biscotti allo zenzero, una parrucca.
Ma quanto ti fanno male le persone? Bah.
Beccatevi quest’altra chicca di Serkan, “Help!” dei Beatles reinterpretata da DIO. Negli ultimi giorni non riesco ad addormentarmi senza ascoltarla. Lo so, sono malato, compatitemi. Ma lo ADORO.

” But every now and then I feel so insecure,
I know that I just need you like I’ve never done before.”

One song, glory.

Bella la notte quando T e B arruffano le penne, intirizziti dal frescolino che entra dalla finestra… bello l’inverno che sta arrivando con migliaia di sorprese… e FANTASTICA la tavoletta grafica Wacom Intuos 3 che ho ricevuto dal Topo e gli altri per il compleannoooooOoohhh (ma soprattutto dal Topo -_- è finito sotto un ponte mi sa dopo aver speso tutti quei soldini… come Ratatuille XD non saprò mai come ringraziarlo abbastanza…). Ormai ci ho preso la mano e non mi ci stacco più, è più forte di me!! E’ così… BELLA *__*!!
Questa sera niente di nuovo, solo che siamo tornati ed è bello rivedere gli amici di sempre, sapere che da qualche parte c’è una “casa” alla fine del mondo anche per noi. Oggi ad esempio ho ricevuto il regalo personale della Sister… unendo la sua e la mia passione, ha tradotto in italiano tutto il musical di Elisabeth (la vera storia di Sissi) e l’ha masterizzato con sottotitoli scritti da lei!! GRAZIE!! Oggi ce lo siamo visto, nella penombra del suo salotto, ed è stato fantastico: un live di Vienna del 2005 con un cast ECCEZIONALE, tra i tanti bravissimi c’era Serkan Kaya (We will rock you, Jesus Christ S.), un ragazzo turco che, oltre ad essere un gran tronco di pino, ha un talento da paura!! Mi sono innamorato della sua voce, e merita di filare dritto tra i Likes del menu a fianco :) (Marge, l’ho anche aggiunto al mio harem, se ti interessa saperlo XD)… per cui non posso che mettere un suo pezzo preso da Youtube… che sia una canzone di Rent è puramente un caso, eh!! :P

Hugs!!


PS. So di decine di persone che leggono leggono leggono il blog e non scrivono mai nulla… ^___^ e lasciatelo il commentino!!

Che hai detto?! Hai detto POCCO??

Eccomi di ritorno dopo un bel po’ di tempo… un’estate “particolare”, oserei dire, in cui ho capito molte cose; una di queste è che non sempre le delusioni hanno solamente risvolti negativi, anzi possono essere costruttive e aiutano a riflettere sull’importanza delle cose che si perdono e quelle che si tengono vicine a sé .
Ad ogni modo ora sono tornato, e attendendo l’esame del 18 ottobre (non settembre… perdono Infermiera Sghenghereit… potrà mai perdonarmi?!) mi preparo ad un po’ di progetti, anche se non so quanti ne porterò a termine effettivamente…
Inizia un nuovo anno scolastico, di nuovo l’odore di carta nuova tra i blocchi appunti, i fogli e i raccoglitori che ho comprato… l’ebbrezza di disegnare ancora, creare idee appollaiato sul sedile di un autobus… mettere la trapunta sul lenzuolo e sentire finalmente quella sensazione di freddo pungente alle dita dei piedi, il caro freddo tanto atteso. Evviva!!
Ora torno sul letto a meritarmi un po’ di relax, nel silenzio di una casa che raramente è vuota… e mi preparo psicologicamente alla scorpacciata di sushi che faremo stasera in occasione dell’anniversario!! Auguri mouse XD !!
Ps. ho scoperto che quest’anno avrò un professore che odio con tutto me stesso… dovrete sorbirvi i miei scleri… siete certi di riuscirci?!

POOORC…


Scena ormai diventata tormentone, presa da S.O.S. Tata… Lillo il mandrillo :P

Musica e sex-appeal

E così, tra una discussione e l’altra (per via di vicini impiccioni che ci controllano, e che vedendomi trasferito qui a casa del Topo hanno fatto 2+2…) eccomi di nuovo nella Mouse House, almeno fino a domani.
Preparo la tesina per l’esame di settembre, leggo e rileggo appunti, ma in realtà non faccio altro che pensare al 1 settembre, quando partiremo per la Sardegna!! Con Madre e Madrina fantastichiamo continuamente… c’è proprio voglia di VERE ferie, anche perchè al nostro ritorno troveremo lavoro e studio a go-go. Per cui sarà meglio godercele fino in fondo!!
Continuano i nostri pellegrinaggi fino in riviera per sentire cantare quella fantastica donna che ogni settimana ci stupisce sempre di più con le sue canzoni, in compagnia della ormai immancabile Molly e la sua famiglia, il Mollo, Molletta e Forcina. Come faremmo senza di loro??!! E stasera festa latino-americana!! Yeppa!! A proposito di musica, sono diventato cantautore anche io… ho scritto una canzone sulla Molly, e quando la depositeremo diventerò stra-ricco e famoso!! Che volete farci… è il prezzo della creatività.
Per finire, la mia infinita bellezza (???) ieri sera ha infranto un cuore… una ragazza sperava di potersi accalappiare questo bel ragazzone, ma il Topo è intervenuto con uno scatto di gelosia =.= una tredicenne scandalizzata a vita!! Povera…
Beh, torno ai miei studi… e nel frattempo… a tutti un caloroso OOOOOOOHHH!!!

Ps. Seba ti aspetto a Bologna… non pensare di sfuggirmi!! Mwhahahah!!

Convivenza…

… breve, intensa: un assaggio di quello che potrebbe essere il mio futuro. Piccoli, semplici gesti che mi fanno sorridere. Lui, concentrato, che prepara la cena mentre io apparecchio e continuo a sistemare ogni cosa che non è “graficamente bella”. Io che piego la biancheria, imparo i programmi della lavatrice o come usare il citofono (e vi giuro, ce ne vuole! XD). Un caffè portato a letto, ridere per una cosa stupida. Innaffiare Tina, la nostra pianta portafortuna, o mangiare una pizza insieme e addormentarci davanti alla tv. Rincorrersi per casa con i cuscini balzando dal letto al divano come gatti, montare l’attrezzatura e registrare mentre io, gli occhi chiusi, ascolto.

Questa settimana di convivenza è stata come una piccola prova, uno spicchio di libertà che sogno da tanto e che prima o poi avrò tutta per me. Il tempo passato da solo è comunque tanto, e rimango su questo divano a leggere, studiare e pistolare su Myspace (e il prossimo spazio è tutto per me ^.^)… e così mi viene da pensare a questo periodo così strano per me. Periodo in cui mi sbrano le unghie, in cui cambio idea ogni tre secondi o mi compaiono all’improvvise voglie e golosità inaspettate.
Sarò incinto?? O forse solo confuso… inizio a vedere un po’ più appannato il mio futuro lavorativo… cosa diventerò? Fumettista? Illustratore? Grafico? Non lo so. Ho solo bisogno di più tempo, e ho soprattutto bisogno di studiare. Peccato non ne abbia voglia… insomma, periodaccio, ma passerà.

La cosa buona è che penso anche al mio passato, agli amici che mi sono sempre stati accanto, a quelli che ora non sono più sul mio cammino, a quelli che vi torneranno, e quelli che arriveranno presto.
E penso a queste ultime serate con Topo, Madre, Madrina e Molly per ascoltare quella voce tanto calda… e le risate insieme, la balotta e il cornetto e cappuccino alle quattro del mattino… essere libero, e non pensare a orari, divieti, limiti. E poi i progetti, le vacanze con Madre e Madrina, i sequestri organizzati da quel matto di Teebee…
Voglio che la mia vita sia così. Col sole in fronte :) )

Beh, ragazzi, ci risentiamo dopo il venti … mi aspettano dieci giorni al mare con i miei… Fatemi gli auguri!!
E ora mi ascolto sto’ pezzo, che per me è stupendoso.

Si può dire culo, in un blog?

E’ già passato un altro mese da quando ho cambiato testata… gira e rigira, alla fine la mia vera Casa alla Fine del Mondo è RENT. E’ il luogo dove mi rifugio quando ho paura, è quello che canto quando sono felice da toccare il cielo con un dito. E’ la mia casa.
Ho deciso che d’ora in poi la cambierò a cadenza mensile, così da cambiare un po’ faccia a sto’ blog che è un po’ noiosetto…

In casa la situazione va sempre peggiorando. Il solo pensiero di quel vaso che viene afferrato di colpo e poi scaraventato a terra… i vetri che schizzavano, il caffè che si sparpagliava lento sul pavimento… quell’urlo inaspettato mi fanno ancora accapponare la pelle. Fortunatamente il Topo, come sempre, era lì. Appena sono scappato, era sotto casa che mi aspettava, preoccupato di cos’avessi. E come sempre, mi ha calmato. Mi ha aiutato a ragionare, a rilassarmi.

A mente fredda, il pensiero di aver lasciato i miei al mare e di essermene venuto via da solo in treno mi sa di vittoria. Sì, una piccola vittoria dopo tutte le angherie degli ultimi tre anni. Certo, ho rischiato di rimanere bloccato a Parma, ma son sempre arrivato sano e salvo. E quindi mi sa di vittoria. XD

Pensare a quel vaso rotto a terra sminuisce ogni altro minimo problema che mi pongo ogni giorno da due mesi a questa parte. I viaggi mentali che faccio pensando a cosa ho sbagliato in amicizie perdute, a cosa sto sbagliando in amicizie che si stanno affievolendo, e cosa sbaglierò in futuro con questo mio carattere schivo e brusco. Mi rendo conto di essere sempre più critico, più insofferente e preoccupato. Sono diventato un Giudice, ovvero colui che “giudica”. Quanto odio questa parola. Il giudicare, senza sapere nulla. Eppure, lo sto facendo a mia volta… ho intenzione di smettere, comunque. Sì, smetterò di giudicare, la gente può fare quello che vuole nei miei confronti. Non giudicherò più…

Solo agirò di conseguenza. Non so come andrà, ma per ora una cosa è certa. Sono stanco di tiramenti di culo.
(Si può dire culo, in un blog?)


E intanto mi ascolto per la dodicesima volta, per oggi, Irraggiungibile. E’ incredibile quanta poesia sprigioni L’Aura. Oh, la adoro.

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