A home at the end of the world
Unconventional web blog.Archivio per Gennaio, 2007
Sul cucuzzolo…
… della montagna. Tornato.
Quattro giorni di montagna per staccare la spina, per rilassarsi, ricaricare le pile e prepararsi ad affrontare di nuovo la giungla che ci aspetta al ritorno.
E’ stato per lo più un weekend sportivo, poiché ci siamo dilettati in acrobazie (con atterraggi di culo), imprese spericolate (eccessa velocità sotto i piedi), salti mortali (a faccia in giù), lancio del giavellotto (per l’occorrenza sostituito da una racchetta da sci), contorsionismo (involontario), il tutto condito da puro masochismo, poiché più ci si rialzava e più si cadeva di nuovo.
Così, i due più inesperti hanno imparato pian piano a restare in piedi e a imparare a sciare, io (che con sorpresa ho notato di ricordarmi come si facesse) ho migliorato le curve e il povero Marmottino è stato costretto ad aspettarci ogni tre metri.
Poi, dopo tanta fatica sugli sci, finalmente il meritato riposo: sauna, bagno turco, piscina e idromassaggi, relax… il tutto fino all’ora di cena in cui ci siamo abbuffati come Porcellini delle Nevi.
Il cibo ottimo, la compagnia ancora di più. Risate e paesaggi da favola: cosa potevamo desiderare di più??!! Beh, gli altri due hanno rischiato la crisi isterica a furia di aspettare me e il Topo, eterni ritardatari… ogni mattina si partiva almeno un’ora dopo ^__^ ma credo sia stata una vacanza piacevoli per tutti e quattro.
Di sicuro non la dimenticherò mai.
E appena tornati, le brutte notizie: il mio libro illustrato è stato bocciato per l’ennesima volta, e mi sono reso conto di avere tipo 6 esami da preparare, e di essere pronto ad affrontarne più o meno… uno?!?!?!
Non so come farò… ad ogni modo, la disperazione da esame è all’ordine del giorno, speriamo non diventi una vera e propria persecuzione!!
Si prospetta un anno terribile… ARGH!!
Start of something new.
Come iniziare il nuovo anno, se non con questo “inno”?
E’ uno spezzone preso da “High School Musical“, il musical prodotto dalla Disney che ultimamente sta riscuotendo discreto successo, soprattutto grazie alla spropositata pubblicità che gli stanno facendo, tra merchandising, DVD, CD, e programmazioni su Sky.
In se’, è il classico filmetto Disney mieloso e per bambini…
…
… STUPENDOOO!! *___* Sono proprio quelli che piacciono a me!!
No, non sono impazzito… certo, non metto in dubbio che musical ricercati come Moulin Rouge, JCS, il Rocky, il Phantom e company siano decisamente migliori, ma credo che in un mondo in cui la vita è piena di problemi, ansie e tristezze, perchè non abbandonarsi per un’oretta a un gradevole film dove tutto è perfetto, dove tutti si vogliono bene e cantano ogni tre per due canzoni strappalacrime che vomitano miele da ogni poro??
Poi, dopotutto, sono orecchiabili e ci sono pezzetti carini e simpatici: quando subito dopo un film voglio procurarmi la colonna sonora è un buon segno, quindi High School Musical è stato promosso!!
E così, queste vacanze sono finite, ed è iniziato un nuovo anno. Un nuovo anno pieno di …?? Chissà. Di sicuro esami, libri da studiare, ma anche risate, e spero momenti belli da poter inserire nel mio Album dei Ricordi.
Domattina alle 9.30 iniziano le lezioni… la prima ora con il prof più idiota che ho mai conosciuto in vita mia, poi consegnerò il libro illustrato che ho creato per due esami, speriamo che questa volta la prof di Illustrazione lo accetti, perchè non ho intenzione di rifarlo da capo… Sarà una giornata particolarmente deprimente, anche perchè non avrò nessuno con cui mangiare, quindi andrò dal mio Topo ^__^ !! Infine Computer Graphic, e poi a casa al calduccio.
Bene… anche questa domenica casalinga è quasi finita, passata con i miei davanti alla tv, armato di libro da studiare… sigh… e ora scappo fuori col Topo, a cercare qualcosa di pesante che lo copra dalla fredda neve del Trentino… ^__-
Buon inizio di settimana a tutti voi!!
And the world looks so much brighter
With you by my side
I know that something has changed
Never felt this way
I know it for real.
Soffio di inverno.
Un soffio.
Un semplice soffio nel vento, una nuvola bianca che si disperde nell’aria. Profumo di cannella, i biscotti di zenzero, le luci colorate, il freddo intenso. I pacchi regalo, la musica, un abbraccio e un sorriso. Adoro il Natale. L’ho sempre amato, sin da piccolo: mia madre preparava i regali a notte fonda, e alle 8 del mattino arrivavo io, in un pigiama tre volte più grande di me, con gli occhi che brillavano. Quell’albero illuminato, e quei pacchi che comparivano come per magia al centro del salotto.
E’ proprio la Magia l’ingrediente principale del Natale.
Devo ammetterlo, quest’ultimo Natale è stato magico: una vigilia passata con due persone straordinarie alle quali voglio un gran bene, davanti al film che amo più al mondo. Nascosti sotto i panni, le tazze di té bollente tra le mani, abbiamo passato la vigilia di Natale a guardare RENT.
Poi la cena, noi tre soli, e infine il concerto. Musical e canzoni di Natale in una deliziosa esibizione della Taverni, che oltre ad essere una persona fantastica, riesce a regalarmi emozioni che poche voci mi danno. Pubblico poco numeroso… della serie pochi ma buoni: ragazzi della BSMT, cantanti, esperti e produttori di musical venuti solo per ascoltare la fantastica Francesca.
Pochi giorni, e il capodanno è esploso alla mezzanotte di ieri sera.
E’ stata una serata divertente, passata col Topo e con amici vari in una festa un po’… “fuori dalle righe” all’insegna della musica: serata tranquilla in compagnia, qualcuno che cantava, chi ballava… e finale scoppiettante tra rulli di tamburi, battiti di bongo e mille altri strumenti.
Auguri.
E l’alcool, il buffet, i vecchi e i nuovi amici, le nuove conoscenze; due note della Cantantessa in “acoustic”, nascosti nell’unico antro silenzioso della casa. Timidi sorrisi.
Poi la giacca, baci a tutti e via in auto, alla volta di una casa dispersa nella nebbia.
In quella casa, una delle due persone con cui ho passato il Natale. Altra festa di Capodanno, altra atmosfera. Aria distesa, e tutti intorno al tavolo, e Trivial.
Si fanno le cinque troppo presto, giocando e ridendo insieme. E di nuovo i saluti, e finalmente il viaggio verso casa. Le coperte calde, gli occhi chiusi.
Così come è finito un anno, come un soffio ne è iniziato uno nuovo.
E allora si ricomincia, nella vita di tutti i giorni, nelle parole, nei gesti, e in poche righe scritte nero su bianco.
Per ricominciare un anno come persona nuova, innamorata, ispirata, e piena di speranza.
Ben trovati, a tutti voi. Un felice 2007. Che sia felice DAVVERO.