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Soffio di inverno.

Un soffio.
Un semplice soffio nel vento, una nuvola bianca che si disperde nell’aria. Profumo di cannella, i biscotti di zenzero, le luci colorate, il freddo intenso. I pacchi regalo, la musica, un abbraccio e un sorriso. Adoro il Natale. L’ho sempre amato, sin da piccolo: mia madre preparava i regali a notte fonda, e alle 8 del mattino arrivavo io, in un pigiama tre volte più grande di me, con gli occhi che brillavano. Quell’albero illuminato, e quei pacchi che comparivano come per magia al centro del salotto.
E’ proprio la Magia l’ingrediente principale del Natale.
Devo ammetterlo, quest’ultimo Natale è stato magico: una vigilia passata con due persone straordinarie alle quali voglio un gran bene, davanti al film che amo più al mondo. Nascosti sotto i panni, le tazze di té bollente tra le mani, abbiamo passato la vigilia di Natale a guardare RENT.
Poi la cena, noi tre soli, e infine il concerto. Musical e canzoni di Natale in una deliziosa esibizione della Taverni, che oltre ad essere una persona fantastica, riesce a regalarmi emozioni che poche voci mi danno. Pubblico poco numeroso… della serie pochi ma buoni: ragazzi della BSMT, cantanti, esperti e produttori di musical venuti solo per ascoltare la fantastica Francesca.
Pochi giorni, e il capodanno è esploso alla mezzanotte di ieri sera.
E’ stata una serata divertente, passata col Topo e con amici vari in una festa un po’… “fuori dalle righe” all’insegna della musica: serata tranquilla in compagnia, qualcuno che cantava, chi ballava… e finale scoppiettante tra rulli di tamburi, battiti di bongo e mille altri strumenti.
Auguri.
E l’alcool, il buffet, i vecchi e i nuovi amici, le nuove conoscenze; due note della Cantantessa in “acoustic”, nascosti nell’unico antro silenzioso della casa. Timidi sorrisi.
Poi la giacca, baci a tutti e via in auto, alla volta di una casa dispersa nella nebbia.
In quella casa, una delle due persone con cui ho passato il Natale. Altra festa di Capodanno, altra atmosfera. Aria distesa, e tutti intorno al tavolo, e Trivial.
Si fanno le cinque troppo presto, giocando e ridendo insieme. E di nuovo i saluti, e finalmente il viaggio verso casa. Le coperte calde, gli occhi chiusi.
Così come è finito un anno, come un soffio ne è iniziato uno nuovo.
E allora si ricomincia, nella vita di tutti i giorni, nelle parole, nei gesti, e in poche righe scritte nero su bianco.
Per ricominciare un anno come persona nuova, innamorata, ispirata, e piena di speranza.
Ben trovati, a tutti voi. Un felice 2007. Che sia felice DAVVERO.

4 Commenti »

  Noctis wrote @

… because I knew you…
… I have been changed…
… for … good …

Amore mio… Buon 2007 anche a te… a noi… a tutti coloro che ci voglion bene…
Auguri!

M.

  Marge wrote @

Bene bene :)
Sono contenta di sentirti così felice…anche sei hai dimenticato di menzionare la gradazione alcolica del tuo sangue a Capodanno ehehehe :P
Spero di sentirti presto, un bacio :*
(Purtroppo io non mi sento affatto così ottimista..)

  Nino wrote @

Che bello che ti sei divertito!!! Dovrebbero esserci più serate così! Un bacione, bello, a te e quel topo di un topo! Un bacio enorme!!!!!!!! NINO

  simaer wrote @


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